Il primo ministro albanese Edi Rama ha dichiarato che l’Albania è pronta a rinnovare il protocollo sui migranti con l’Italia oltre la scadenza prevista. Lo ha detto intervenendo a Bruxelles all’Euronews Enlargement Summit. L’intesa, ha spiegato Rama, potrà essere estesa se Roma lo chiederà: “L’accordo rimarrà in vigore finché sarà necessario”.

Il premier albanese ha aggiunto che il protocollo resterà valido per tutto il periodo in cui Giorgia Meloni sarà alla guida del governo italiano, “fino al 2030, 2040, 2050”, ha detto scherzando. Ai giornalisti che cercavano una dichiarazione in senso contrario ha risposto che non avrebbe dato loro un titolo contro la sua “sorella” a Roma.

Il protocollo è stato firmato da Meloni e Rama il 6 novembre 2023 ed è entrato in vigore il 25 marzo 2024. Ha una durata di cinque anni e si rinnova automaticamente per altri cinque, a meno che una delle due parti comunichi di non volerlo prorogare almeno sei mesi prima della scadenza. La prima scadenza cade quindi il 25 marzo 2029, e il termine per opporsi al rinnovo è il 25 settembre 2028. Per questo la data del 2028 è quella decisiva per il futuro dell’intesa.

Le parole di Rama arrivano dopo la polemica di maggio, quando il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha aveva dichiarato a Euractiv che non era sicuro di un rinnovo e che non ci sarebbe stato “alcun rinnovo” perché l’Albania sarebbe diventata membro dell’Unione europea. Nella stessa giornata Rama era intervenuto su X per ribadire che il protocollo resta “per tutto il tempo che l’Italia lo vorrà”. Meloni aveva ringraziato il premier albanese per il chiarimento.

Resta il nodo dell’adesione all’Ue, che Tirana punta a concludere entro il 2030. Il protocollo prevede che nei centri di Shengjin e Gjader si applichi la legge italiana, così da non violare il diritto europeo, che non può essere applicato in paesi terzi. Una volta che l’Albania sarà membro dell’Unione, l’attuale impianto dell’accordo dovrà quindi essere ripensato.

, , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *